Tomografia elettrica 2D

La tomografia elettrica 2D consente di ricostruire l’assetto del sottosuolo a partire dalle misure di resistività, polarizzazione indotta (I.P.) e caricabilità del terreno.

Finalità dell'indagine

La tomografia elettrica 2D in corrente alternata consente di ottenere delle sezioni 2D di resistività tramite una serie di elettrodi posizionati al suolo e collegati, tramite un cavo digitale, al georesistivimetro. Quest’ultimo è in grado di immettere corrente (I) e misurare le differenze di potenziale (V), secondo quadripolo prestabiliti. I valori di resistività ottenuti possono essere correlati alle varie litologie presenti nel sottosuolo o a determinati marker come cisterne, acqua, metalli, cavità, ecc.

Modalità di acquisizione e tecniche di analisi

Da un punto di vista operativo, l’esecuzione della tomografia elettrica di superficie 2D richiede:

  • il posizionamento di una serie di elettrodi equidistanti lungo una linea ed il loro cablaggio all’apparecchiatura di controllo, nonché l’esecuzione delle misure secondo un gran numero di combinazioni elettrodiche;
  • l’elaborazione al calcolatore dei dati raccolti e di eventuali dati di supporto (SEV, stratigrafie…);
  • la rappresentazione grafica del modello di inversione;
  • l’interpretazione del modello di inversione.

Dei quattro punti elencati, l’ultimo è certamente quello più critico. L’interpretazione del modello di resistività, ovvero l’assegnazione di un determinato materiale ad un particolare valore della resistività, produrrà un modello tanto più reale e preciso quanto maggiore sarà il numero di informazioni al contorno. La conoscenza, ad esempio, della stratigrafia di massima, del livello di falda, dei valori di resistività dei materiali presenti o di quant’altro, può concorrere a migliorare la risoluzione del modello finale. Le misurazioni vengono effettuate con sistemi hardware e software di ultima generazione. Il georesistivimetro è rappresentato dal sistema Electra della Micromed S.p.a. dotato di 48 elettrodi espandibili con energizzazione in corrente alternata.

Campi di applicazione

  • Relazioni geologiche – geotecniche – geosismiche
  • Studi per la ricerca d’acqua
  • Modellazione degli acquiferi
  • Pianificazione territoriale (microzonazione sismica, P.A.T., P.I., ..)
  • Monitoraggio dell’ingressione marina nelle falde
  • Studio di vulnerabilità delle falde
  • Studi per la bonifica ambientale e individuazioni degli idrocarburi
  • Controllo dell’integrità di vasche e/o discariche
  • Studi pedologici
  • Ricerche archeologiche
  • Individuazione di cavità sotterranee, successioni alluvionali, giacimenti minerari, argillosi e acquiferi