Prove penetrometriche

Le indagini geotecniche costituite dalle prove penetrometriche e dai sondaggi sono il punto di partenza per chi deve caratterizzare il sottosuolo per costruire o intervenire in caso di dissesti geologici. Esse consentono infatti di “investigare” e caratterizzare i terreni oggetto di intervento.

Finalità dell'indagine

Le prove penetrometriche consentono di ottenere un’ottima caratterizzazione geotecnica del sottosuolo a supporto dell’attività di progettazione. I risultati ottenuti da queste indagini geotecniche possono essere utilizzati, oltre che per la ricostruzione stratigrafica del sottosuolo, per la stima della capacità portante del terreno e dei cedimenti indotti in seguito all’applicazione di carichi (costruzioni).

Modalità di acquisizione e restituzione

In base ai terreni da investigare e alle caratteristiche di accessibilità al sito, Studiosisma è in grado di offrire la tipologia d’indagine più appropriata. 
Le macchine utilizzate sono:

  • penetrometro statico 200 KN e dinamico superpesante della Pagani installato su autocarro;
  • penetrometro dinamico leggero (DPM) della Pagani montato su mezzo cingolato e scomponibile.

I risultati vengono restituiti in una completa relazione abbinata alla misurazione della profondità della falda acquifera tramite l’installazione di appositi piezometri.

Campi di applicazione

  • Ricostruzione stratigrafica del sottosuolo

  • Determinazione dei parametri geotecnici del terreno

  • Calcolo della capacità portante del sottosuolo

  • Valutazione dei cedimenti indotti da carichi

  • Individuazione dei piano di scivolamento su corpi di frana

  • Installazione di piezometri superficiali in materiali coesivi

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